mercoledì 18 aprile 2018

Torta salata di bietole colorate

Rainbow chard crustless quiche

Qualche giorno fa, tra gli ultimi cavolfiori e i primi asparagi, ho individuato delle bietole con la costa colorata ed è stato come ritrovarsi nella home di Pinterest o nel farmers market di Union Square a Manhattan. Se come me siete abituati a trovare prodotti "normali", in una realtà cittadina che a volte è più simile a quella di un piccolo paese, potete capire il mio entusiasmo. Non mi capita facilmente di trovare ortaggi fuori dall'ordinario, magari di un colore diverso o di una varietà meno diffusa, ma quando succede faccio i salti di gioia e non vedo l'ora di presentare il mio bottino all'occhio vigile della macchina fotografica.
Con queste bietole è successo proprio così.

Rainbow chard

Anche se non avevano tutte le sfumature di colore che avrei voluto, sono tornata a casa felice come una bambina. Ho tirato fuori una brocca, l'ho riempita d'acqua e ho messo a bagno le bietole esattamente come si fa con i fiori. Chi mi segue su Instagram avrà sicuramente visto la foto del mio bouquet improvvisato! Queste bietole mi hanno tenuto compagnia per buona parte della giornata, finchè non è arrivato il momento di utilizzarle in una ricetta.

Rainbow chard

Dopo una rapida ricerca ho trovato questo pancake salato raccontato qualche anno fa da David e Luise di Green Kitchen Stories. Ebbene, anche con la loro proposta è stato amore a prima vista, per cui ho deciso di utilizzarla come spunto per preparare questa ricetta. Ne è uscita una torta indubbiamente diversa dal loro pancake, ma più simile alla farcitura delle torte salate a cui siamo abituati in Italia. Leggera e saporita, con il profumo di maggiorana che mio papà ama (e cerca) nelle torte salate e con il colore delle coste che compare qua e là e che ricorda che è primavera ;-)

Rainbow chard crustless quiche

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Torta salata di bietole colorate (senza sfoglia)
Ingredienti (per 4 come piatto unico, 8 come antipasto)
  • un mazzo di bietole (circa 700 g)
  • una cipolla
  • 4 uova
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 100 g di latte intero
  • 50 g di farina di segale*
  • 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino colmo di foglie di maggiorana secche
  • sale e pepe

Procedimento:
Lavare bene le bietole eliminando tutte le impurità, quindi tagliare i gambi e le foglie a striscioline. A piacere, conservarne un paio intere per la decorazione. Affettare sottilmente la cipolla e farla rosolare in una padella ampia con un filo d'olio. Unire le bietole e farle cuocere col coperchio finchè non saranno morbide. Salare e lasciar intiepidire. Accendere il forno a 210°. rivestire una pirofila 20x25 cm con carta da forno. Amalgamare i tuorli con la ricotta, il latte, la farina, il Parmigiano, la maggiorana, sale e pepe. Montare gli albumi a neve, quindi unirli delicatamente al composto di ricotta. Incorporare le bietole cotte, versare l'impasto nella pirofila, livellarlo e decorare con le bietole tenute da parte. Cuocere per circa 40 minuti o finchè la torta non sarà rappresa al centro. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti. Sfornare la torta di bietole e lasciarla intiepidire prima di servirla.

*sostituibile con altra farina (ad esempio di frumento o di farro) o farina senza glutine (riso, grano saraceno)

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2 commenti:

  1. Sono bellissime queste coste di bieta, avevo fatto un pesto l'anno scorso! Sono affascinata da quei colori, sembra una verdura magica, che ha un grande potere: diffondere l'allegria e la positività! L'aspetto di questa torta ricorda anche una frittata, una di quelle perfette per i pic nic e da infilare in un cestino... oppure in mezzo a due fette di pane! Sì, la primavera è decisamente arrivata... e se ci fossero dubbi, basta vedere la bieta come è in forma, in salute e come quella teglia va dritta su un prato! :-)

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    Risposte
    1. Il panino con la frittata è uno dei miei preferiti e mi ricorda i pranzi in baita di quando ero piccola (ero perennemente indecisa tra quello e il classico mozzarella e pomodoro) :-)
      I colori ci chiamano a gran voce e noi rispondiamo con la curiosità felina e la macchina fotografica sempre pronta a cogliere i dettagli ;-)

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