venerdì 12 maggio 2017

Vellutata di primavera

Pea and asparagus soup

Quando una ricetta sembra volersi preparare da sola non si può fare altro che assecondare quella vocina che suggerisce di mettersi ai fornelli e dare forma ai pensieri. Mi capita spesso di avere l'illuminazione poco prima di pranzo, in tempo per dare un senso a un pasto che altrimenti sarebbe una normale ciotola piena di verdure e una componente (macro)-nutriente che varia a seconda dei casi. A volte basta davvero poco per dare una svolta al proprio menu e trasformare gli stessi ingredienti in un piatto degno del bis, e la ricetta di oggi ne è la prova.

Pea and asparagus soup

Questa vellutata è nata così, con la complicità della primavera, del suo verde e dell'aria fresca che tira quando il sole si nasconde da qualche parte lassù dietro alle nuvole. Ci sono gli asparagi, che in questo periodo non mancano mai ad allietare i miei piatti, i piselli e le uova che, malgrado si trovino tutto l'anno, a me fanno tanto primavera. E poi c'è il riso Venere, scelto sia per ragioni di estetica sia per la sua consistenza, perché a differenza di un riso tradizionale rimane al dente e rende interessante ogni cucchiaiata.

Pea and asparagus soup

La ricetta
La ricetta è di quelle che si preparano in un batter d'occhio, anche all'ultimo minuto. Il passaggio che richiede più tempo è la cottura del riso Venere: in genere ci vogliono circa 40 minuti, ma il lato positivo è che basta versarlo nell'acqua e attendere che sia pronto, dedicandosi al resto. Il trucco bonus? Prepararlo il giorno prima oppure sostituirlo con un riso a cottura più rapida (ad esempio un basmati) o ancora optare per dei crostini o delle fette di pane abbrustolito. Non ci sono limiti alla fantasia e sono certa che questa vellutata sarà felice di sposarsi con ciò che più vi piace ;-)

Vellutata di asparagi e piselli con riso Venere al limone e uova
Ingredienti (per 4):
  • 2 uova
  • 300 g di riso Venere
  • un cipollotto
  • 500 g di asparagi
  • 300 g di piselli sgranati
  • 500 ml di brodo vegetale
  • succo di limone 
  • olio evo
  • sale

Procedimento:
Cuocere le uova in acqua bollente per 7 minuti (per una cottura come in foto). Scolare le uova e raffreddarle in acqua ghiacciata per bloccarne la cottura, quindi fratturare il guscio e lasciarle in acqua fredda (questo per rimuovere il guscio in maniera più agevole). Cuocere il riso Venere seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, scolarlo e condirlo a piacere con del succo di limone e un filo d'olio. Mentre il riso cuoce preparare la vellutata. Mondare e affettare il cipollotto, porlo a rosolare in una casseruola con un filo d'olio e aggiungere gli asparagi, precedentemente privati della parte più dura e tagliati a rondelle, e i piselli. Lasciar insaporire per qualche istante mescolando spesso, quindi unire il brodo caldo. Lasciar cuocere per circa 15 minuti o finchè la verdura non sarà tenera. Tenere qualche punta di asparago da parte e ridurre la zuppa in purea con il frullatore ad immersione; salare a piacere. Servire la vellutata con il riso Venere, le uova sgusciate e tagliate a metà e le punte di asparago tenute da parte.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

2 commenti:

  1. Eccomi qui, di domenica sera come il nostro rito che mi piace mantenere, a commentare questa deliziosa ciotolina che come sai già mi ha colpito al primo sguardo! Amo le ricette "pittoriche" e questa lo è... gli ingredienti "scomposti" rendono proprio bene! Ognuno ha il suo spazio, ma sono inseriti nella visione d'insieme... i colori sono scanditi, hanno i loro confini e attendono solamente il momento in cui tutti i sapori si mescoleranno e si romperà l'equilibrio del gioco delle parti per assecondare il gusto! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quella di scomporre le zuppe è un'abitudine che ho preso da poco ma che ogni volta mi dà grande soddisfazione. L'uovo sta bene in mezzo a questo verde perchè al tuorlo ancora un po' morbido non si può resistere, ma il riso è in grado di difendersi mettendo in gioco sapore e consistenza ;-) So che anche tu come me nei prossimi mesi non lascerai andare le ciotoline cremose, per cui sono curiosa di sapere cosa ci riserverà la prossima estate!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...