martedì 19 aprile 2016

Salmone glassato al miso e arancia

Salmone glassato al miso e arancia

L'incontro tra me e il miso e poi quello tra il miso e il salmone non è certo passato in sordina. Quella pasta dall'aspetto inusuale mi ha sedotta dal primo momento, sia per il sapore incredibilmente rotondo e che eleva a potenza quello del pesce sia per la sua versatilità. Se anche voi come me divorate con gli occhi ogni numero di Donna Hay sapete perfettamente di cosa parlo: nelle sue ricette il miso è spesso protagonista, e non solo nei piatti di pesce. Il risultato visivo è sempre sorprendente perchè, se usato sapientemente, il miso forma una glassatura che dona al cibo un aspetto caramellato e incredibilmente delizioso.

Salmone glassato al miso e arancia

Se nel sinigang il miso serviva a conferire un sapore rotondo e a tratti inspiegabile, l'umami, in questo caso interviene da protagonista glassando il salmone e rivelando una caratteristica che si scopre solamente quando si utilizza su fiamma diretta e non in un brodo. Complice il miele, la glassatura diventa croccante e con sentori di caramello e si sposa perfettamente con il sapore del salmone e la sua tendenza grassa. Il risultato è un piatto dall'aria un po' in ma molto semplice da preparare, a patto di avere il salmone già pulito e tagliato (chiedete al vostro pescivendolo di fiducia che sarà felicissimo di farlo al posto vostro).

Il segreto per una perfetta riuscita del piatto sta nella cottura del salmone, che dovrà essere rapida per mantenere la carne morbida e scioglievole per contrastare la superficie esterna, croccante grazie alla glassatura al miso. La ricetta è più veloce a farsi che a dirsi, perfetta anche per una cenetta un po' diversa di metà settimana.

Salmone glassato al miso e arancia
Da una ricetta di Donna Hay
Ingredienti (per 2):
  • 400 g di filetto di salmone con la pelle
  • un cucchiaio di miso*
  • un cucchiaio di succo di arancia
  • un cucchiaino di miele
  • olio evo
  • sesamo nero
  • un finocchio mondato
Procedimento:
Assicurarsi che il salmone sia privo di spine toccandolo con le dita ed eliminare quelle presenti con l'apposita pinzetta. Con un coltello affilato ricavare quattro parti uguali, tagliando il filetto nel senso ortogonale alla lisca (questo passaggio può essere fatto dal pescivendolo). In una ciotolina mescolare il miso con il succo d'arancia e il miele fino ad ottenere un composto omogeneo. Scaldare una padella antiaderente a fiamma vivace, quindi aggiungere un cucchiaio d'olio e lasciarlo scaldare. Disporre i filetti di salmone nella padella con la pelle verso il basso e cuocere per un minuto circa per far dorare tutti i lati. Abbassare la fiamma e versare la glassa sul salmone facendo attenzione agli schizzi. Glassare tutti i lati dei filetti cuocendo ancora per un minuto o finchè il salmone non sarà appena rosato all'interno. Togliere dal fuoco, sistemare i filetti sui piatti e completare con qualche semo di sesamo nero. Servire con il finocchio tagliato sottilmente e condito a piacere.

*in caso di intolleranza o allergia al glutine occorre scegliere un miso di soia o un miso di riso. Controllare sulla confezione che il vostro miso sia effettivamente gluten free.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

7 commenti:

  1. grande amore per il miso, Virgy...e sai una cosa? col tofu ci sta benissimo ;)Un bacio

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    1. Probabilmente sarebbe un buon espediente per farmi piacere il tofu :-D

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  2. io divoro letteralmente ogni numero del donna hay magazine e questo piatto è uno spettacolo davvero.

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    1. Le foto di quella rivista non passano mai inosservate! Di solito rimango incantata dalle foto e solo dopo guardo le ricette ;-)

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  3. nel mio frigo non manca mai un barattolo di miso, ma mai avrei pensato ad una soluzione così intrigante!Bravissima Virginia!

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    1. Ormai sarà una presenza fissa anche nel mio frigo! Tra tutte le cose che si possono fare, non ho ancora sperimentato la più semplice: la miso soup ;-)

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  4. Facciamo il gioco delle forme: a cosa somigliano quei pezzi di salmone? A cosa pensi? Io a due ali... chiuse, messe vicine, ben lucide. Desiderose di aprirsi e di spiccare al volo, quando arriverà il momento (giusto)!
    :-)

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