venerdì 29 aprile 2016

Ravioli di asparagi e ricotta

Ravioli di asparagi e ricotta

Sono una sostenitrice del potere terapeutico dei lavoretti manuali, che si tratti di bricolage di base, come dipingere assi o taglieri per le foto, o di mettere le mani in pasta, tra nuvole di farina e sogni da plasmare con la fatica delle braccia. Mi è sempre piaciuto tenere le mani impegnate, fare... Mi trovo a mio agio quando le mani sono libere di muoversi come meglio sanno, lasciando che la mente trovi la propria quiete.

Pasta fresca (making of)

Gli anni di studio mi hanno portata ad essere sempre più affine a quelle che erano le mie passioni di bambina e che avevo messo parzialmente da parte per dedicarmi alle attività intellettuali. Se mi guardo indietro mi rendo conto di quanto sono cambiata nel corso degli anni, inevitabilmente contagiata dalle condizioni al contorno, come la scuola e le amicizie. Ho passato la mia infanzia a divorare libri e a nutrire la mente, tralasciando talvolta alcune attività ludiche tipiche di quell'età.

Pasta fresca (making of)

Sono cresciuta in una casa in cui i libri non erano mai abbastanza e per questo mi ritengo molto fortunata. Il mio amore per i libri era così profondo che inconsciamente, ogni volta che ne aprivo uno, respiravo avidamente il profumo delle pagine, instaurando sin dal primo istante un rapporto intimo con quel volume. Questa è un'abitudine che mi è rimasta e che oggi capita perlopiù con i libri di cucina.

Pasta fresca (making of)Pasta fresca (making of)

Ho smesso di leggere qualche anno fa, quando gli impegni universitari si sono resi più fitti e probabilmente qualcosa in me stava cambiando. Inizialmente leggevo durante il tragitto casa-università, ma col passare del tempo ho capito che questa non era un'attività praticabile sugli autobus stracolmi delle otto del mattino. Il tempo libero a casa era molto poco e in genere preferivo lasciare che gli occhi si riposassero, dedicandomi soprattutto alla cucina.

Pasta fresca (making of)

E' proprio negli ultimi anni che il bisogno di esprimermi attraverso i gesti è tornato a bruciare dentro di me e questo desiderio non è ancora passato. Se mi avessero detto che da grande avrei smesso di leggere non ci avrei mai creduto. Ho alcuni libri che aspettano ormai da anni di essere letti, ma sono certa che anche il loro momento arriverà.

Pasta fresca (making of)

Qualche giorno fa è tornato a bussare alla porta il desiderio di preparare dei ravioli, istinto che troppe volte ho messo a tacere per mancanza di tempo. La stagione ha suggerito il ripieno, asparagi e ricotta, con quel tocco di limone che regala freschezza e rende ogni boccone più buono del precedente. Ho passato una mattinata tra la preparazione della farcitura e l'impasto, a distibuire mucchietti di ripieno sulla sfoglia e a ritagliare i ravioli uno ad uno, con la rotella.

Ho utilizzato la macchinetta per ottenere una sfoglia molto sottile, un velo quasi impercettibile, perchè il mio raviolo ideale vede come protagonista proprio il ripieno e non l'involucro. Non avrei scelto questa scorciatoia, ma sapevo che non sarei stata una sfoglina abbastanza abile da ottenere il risultato voluto. Il pranzo è stato la degna ricompensa per la mattinata passata in piedi e questo post è figlio di una giornata che mi ha resa felice. Mi è rimasto il desiderio di replicare, magari evitando di infarinare la reflex come ho fatto questa volta pur di scattare qualche foto del procedimento.

Ravioli di asparagi e ricotta

I ravioli fatti in casa sono il perfetto protagonista del pranzo della domenica, almeno per me, e sono un modo per occupare la mattinata in un'attività che difficilmente può essere svolta in settimana. Approfittate di questi finesettimana di primavera in cui gli asparagi sono ancora nel pieno della propria stagione e provateli. La delicatezza del ripieno vi conquisterà e saprà ripagarvi del lavoro svolto.

Ravioli di asparagi e ricotta
Ingredienti (per 3-4 persone, circa 40 ravioli):
  • 2 uova intere a temperatura ambiente
  • 100 g di farina di grano duro
  • 100 g di farina di grano tenero più un po'
  • 500 g di asparagi
  • 130 g di ricotta di mucca
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • un cipollotto
  • 50 g di burro più una noce
  • un cucchiaino di buccia di limone grattugiata
  • sale

Procedimento:
Lavare gli asparagi, mondarli eliminando la parte più dura (piegarli ad arco, si spezzeranno da soli nel punto giusto) e sbollentarli. Tagliarli a pezzettini riservando qualche punta per la finitura del piatto e lasciarli rosolare in una padella insieme a una noce di burro e al cipollotto tritato, schiacciandoli con un cucchiaio di legno per sminuzzarli. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Disporre le farine a fontana, rompere le uova all'interno del buco e sbatterle con una forchetta, incorporando a poco a poco la farina. Impastare a mano fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Fasciare l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare.
In una ciotola lavorare la ricotta con gli asparagi, il Parmigiano e il limone fino ad ottenere un composto omogeneo; salare a piacere, coprire e trasferire il ripieno nel frigorifero.
Stendere la pasta sottilmente con l'aiuto di un po' di farina (se si usa la macchinetta arrivare fino allo spessore minimo). Disporre un cucchiaino di ripieno sulla sfoglia distanziando tra loro i mucchietti di almeno 2 cm, coprire con un'altra sfoglia ed eliminare tutte le bolle d'aria. Sigillare bene i ravioli e ritagliarli con una rotella. Sistemarli su un ripiano infarinato e proseguire fino ad esaurimento del ripieno, conservando i ritagli nella pellicola in modo da non farli seccare (si potranno impastare di nuovo, se necessario con una goccia d'acqua). Se avanza della pasta si possono ricavare dei piccoli quadretti da utilizzare in un minestrone o per una pasta e ceci.
Sciogliere il burro a fiamma molto dolce e cuocere i ravioli in abbondante acqua salata per 3-4 minuti o fino a cottura della pasta. Scolarli, condirli con il burro fuso e servirli con qualche punta di asparago tagliata a metà.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

2 commenti:

  1. Vedo che gli asparagi ti rendono creativa e hai saputo valorizzarli sia crudi, sia cotti! I ravioli sono una mia passione, ma mi auto-rimprovero perchè pur amandoli non li faccio quasi mai e infatti sul blog non sono apparsi! Mi presti i tuoi? :-) La "tua" ricotta ci sta benissimo e le foto della preparazione invogliano quanto il piatto finale!
    ps: è bello crescere in mezzo a pagine e libri, quando entro in una casa è tra le prime cose che noto... adesso forse dò uno sguardo prima ai libri da cucina che a quelli di letteratura, ahaha, forse non dovrei dirlo, non mi fa onore! :P

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    1. Sai che era la primissima volta che li preparavo da sola? Ho sempre fatto da aiutante, cercando ogni volta di imparare i trucchi più importanti. Impastando due uova tutto è risultato un po' più veloce e facile, ma comunque di grande soddisfazione. Prima che arrivi il caldo spero di vedere qualche raviolo sul menu del tuo bistrot... O chissà, magari ti farai ispirirare proprio dalle verdure estive!
      Sono cresciuta con la convinzione che una casa, per essere tale, debba avere dei libri in ogni stanza. Anche io noto subito i libri quando entro in una casa e non posso fare a meno di curiosare i titoli per capire l'animo di chi la abita ;-)

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