giovedì 18 febbraio 2016

Cake alla panna e limoni in conserva


Cake alla panna e limoni in conserva

Tra tutti gli ingredienti che esistono, la panna è uno dei più abili a mandarmi in crisi. Se ne sta lì, buona buona, nel banco frigo del supermercato tra il burro e il latte. Ogni tanto la sorprendo a farmi l'occhiolino, mentre afferro con sicurezza il mio panetto di burro, ma subito giro l'angolo per lasciarmi il banco frigo alle spalle senza essere sedotta. Non è certo un ingrediente che mi scorre nelle vene, come l'olio extra vergine di oliva, il pomodoro, la ricotta, le melanzane o il cioccolato.

Le volte in cui la compro è perchè ho in mente un dolce diverso dal solito, o perchè è arrivata quell'irrefrenabile voglia di tartufi al cioccolato o di caramelle mou. Non è certo presenza fissa nel nostro frigo, eccetto nell'unico immancabile appuntamento annuale che ha con mia mamma, quello con il pranzo di Natale e il patè di prosciutto (o patè rosa, per gli amici).

Il motivo per cui molte volte mi manda in crisi sta nel fatto che solitamente non me ne serve una confezione intera, ma solo una parte. Visto che di tuffarla nel caffè non se ne parla, almeno non nel mio, ripongo ciò che è avanzato nel frigorifero mettendo in moto il cervello per trovare una soluzione. Che sia una panna cotta, un gratin o una mousse poco importa... Molte volte mi sono ritrovata a cucinare cose che non avrei mai pensato di fare, se non fosse stato per quel bricchetto di panna mezzo vuoto. Ma anche qui sta il bello! Cucinare vuol dire anche trovare una soluzione e attribuire un giusto ruolo agli ingredienti che abbiamo, senza che nulla vada sprecato.

Cake alla panna e limoni in conserva

Qualche giorno fa, contemplando quella solitaria confezione di panna che richiamava la mia attenzione, ho deciso che l'avrei utilizzata in un dolce. Non sapevo di preciso quanta ne avevo avanzata, questo l'ho scoperto solo al momento di pesare gli ingredienti, ma avevo già deciso che avrebbe preso le veci del burro, fungendo da parte grassa, e che sarebbe stato un cake. Era da troppo tempo che non utilizzavo il mio amato stampo da cake e un ricongiungimento mi sembrava d'obbligo.

Per non farmi trovare impreparata ho cercato qui e là ricette di torte con la panna e ho pensato alle proporzioni tra gli ingredienti, ma soprattutto con che ordine inserirli nell'impasto e quale metodo usare. Poi è venuto il momento di scegliere il gusto di questa torta, ma per qualche strana ragione ho deciso subito che sarebbe stata una torta al limone, ma non un limone qualunque: una vocina dentro di me insisteva affinchè usassi i limoni in conserva, quelli che nuotano nel sale grosso e che di solito si utilizzano nelle preparazioni salate.

Mentre tritavo al coltello lo spicchio di limone mi chiedevo se era una cosa saggia da fare, ma la troppa curiosità non mi ha fermata dall'inserire quella poltiglia color oro nell'impasto. Poco prima di infornare ho timidamente tuffato un dito nell'impasto e gli occhi mi si sono illuminati: lì ho capito che avevo azzardato nella giusta direzione e non vedevo l'ora di assaggiare il risultato finale. Beh, che dire... Nel giro di due giorni questo cake è scomparso ed è piaciuto a tutti, persino a chi era scettico nei confronti dei limoni in conserva.

Il sapore di limone si avverte al 100%, a mio avviso molto meglio rispetto a quando si usa la buccia grattata, e la nota salata è gentilissima e si avverte solo sul finale. Nella mia fetta è capitato un quadretto di buccia che era sfugguto al coltello e anche in versione masticabile ci stava benissimo. Grazie alla panna questo cake rimane molto morbido ma assolutamente non gommoso, questo perchè le uova sono lavorate a lungo con la frusta elettrica e la panna è incorporata montata alla fine.

Se non avete i limoni in conserva, questa è l'occasione per prepararli! Come avete visto, sono davvero versatili e vi sorprenderete ad usarli più spesso di quanto crediate. Se invece non li avete o semplicemente volete preparare questa torta nei prossimi giorni, magari per la colazione del weekend, potete sostituire il limone in conserva o con la buccia di un limone bio grattata o con pari quantità di limone candito tritato molto finemente. In tal caso sarà necessario aggiungere al'impasto un pizzico di sale per esaltare il sapore del limone.
Che dite, fate colazione con me? ;-)

Cake alla panna e limoni in conserva
Ingredienti (per un cake da 20 cm di lunghezza):
  • 150 g di farina
  • 100 ml di panna fresca da montare
  • 2 uova intere
  • 80 g di zucchero
  • 20 g di miele d'acacia
  • 50 g di limoni in conserva
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere il forno a 180° e rivestire uno stampo da cake con carta da forno. Sciacquare molto bene il limone e tritarlo al coltello; montare la panna e tenerla da parte. In un'altra ciotola, con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero e il miele fino ad ottenere un composto voluminoso e giallo chiaro. A parte mescolare la farina con il lievito e unirla poco per volta al composto di uova, continuando a montare. Amalgamare la panna montata mescolando delicatamente per non smontare il composto, versare l'impasto nello stampo e cuocere per 45-50 minuti, abbassando la temperatura del forno a 160° dopo i primi 30 minuti. Verificare la cottura con uno stecchino. Sfornare la torta e dopo qualche istante toglierla dallo stampo e ultimare il raffreddamento su una gratella.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

14 commenti:

  1. Ho un bel barattolo di limoni in conserva nel frigo e, come dici giustamente tu, gli utilizzi che se ne possono fare sono davvero infiniti. L'idea di metterli in un dolce, però, non mi aveva mai sfiorata ed ora sono curiosissima di provare!

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    1. Giulia, visto che li hai nel frigo provali anche nei dolci! Vedrai che il sapore di limone è completamente diverso, forse più intenso e completo :-)

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  2. Ma come si fa a dire di no ad un dolce così?!?! Impossibile proprio!

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    1. Eheh, Francesca, serviti pure! Quando finisce ne preparo un altro ;-)

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  3. uh, questa piacerebbe a mio papà:)))) Sai che faccio? la preparo con l'arancia. Un bacio, bella

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    1. Anche l'arancia ci sta benissimo! Fammi sapere se papà approva :-*

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  4. bellissima,golosa,invitante,da fare,assolutamente,grazie cara,un abbraccio

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    1. Cara Paola, è proprio una torta da rifare! Grazie a te :-)

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  5. Anche a me capita spesso di avanzare buona parte di panna. Mi segno questa ricetta ... utilissima e super golosa!

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    1. Allora non sono l'unica ad avere questo probblema! Questa torta è ottima ed è velocissima da fare, meglio di così ;-)

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  6. Io ho imparato a tenere sempre un po' di panna in frigo, non per ricette salate ma proprio per quelle dolci! Che tra panna cotta, ciambelloni vari e mousse torna complice e alleata anche quando arrivano idee improvvise o c'è voglia di morbidezza! :-) I limoni confit non si sarebbero mai immaginati di finire in un impasto e per di più di andare a braccetto con la panna, queste sono le sorprese della cucina che forma le "strane coppie" come avviene nel cinema... e si vede dalle foto che l'incontro è andato benissimo, splende un sofficissimo sole nel tuo piatto/cielo celeste! (che ho identico e so da dove viene, ahaha)

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    1. Le strane coppie sono sempre le più belle, in cucina come al cinema ;-) Anche questa volta la panna mi ha dato un motivo in più per fidarmi di lei e per comprarla più spesso. E' vero che dona morbidezza ed è talmente versatile che un impiego per lei lo si trova sempre! Eheh, quel piattino è proprio un quadretto di cielo... E' uno dei primi che ho comprato, sai? Lo vorrei anche rosa, ma chissà se li hanno ancora ;-)

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  7. Credo che con la panna abbiamo tutte la stessa difficoltà... ci deve essere una ragione scientifica che ci impedisce di captare la presenza senza mettersi "in agitazione". I limoni in conserva nel mio frigo ci sono sempre, quelli al contrario mi fanno stare tranquilla... non si sa mai ci volessi fare un pollo o il pane... ma ecco, ad un dolce non ci ho mai pensato. Al momento una febbrone mi tiene a letto, ma sappi che appena mi rimetto in sesto questo dolce finisce nel mio forno!

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    1. Ecco, il pane! Ho deciso, la prossima volta li nascondo in un impasto ;-) I limoni in conserva fanno stare tranquilla anche me, ormai li uso agilmente dalle zuppe alle insalate agli stufati... Sono certa che anche in un dolce non ti deluderanno e anzi, ti rimetteranno in sesto dopo la febbre!

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