mercoledì 1 luglio 2015

Crostoni con ricotta e pesto di rucola

Crostoni con ricotta e pesto di rucola

Se dovessi eleggere il mio piatto preferito andrei in crisi: sono tantissimi i cibi che mi piacciono e pensare di sceglierne uno tra tutti mi sembra impossibile. Dovete sapere che in genere quando mangio fuori sono sempre l'ultima a scegliere cosa ordinare: di solito vorrei assaggiare tutto e la lettura del menu diventa ancora più difficile quando non conosco i piatti.

Questo capita ad esempio quando mangio etnico: il menu del ristorante indiano mi mette sempre in crisi, un po' perchè molte volte non riesco ad associare il nome a un piatto e un po' perchè sono curiosa di provare tutto. In questi casi, se proprio non ho idea di cosa ordinare, mi lascio ispirare dal nome del piatto. Quando esco a cena con lui facciamo sempre in modo di ordinare cose diverse per poter assaggiare un maggior numero di piatti, e da eterna indecisa questo facilita la mia scelta.

Crostoni con ricotta e pesto di rucola

Ci sono alcuni piatti che mi piacciono per il ricordo che portano con sè e spesso sono legati alla tradizione e alla mia famiglia, come gli spaghetti alla levantina di quasi un anno fa. Altri invece sono scoperte recenti legate alle mie esplorazioni nel mondo della cucina, mia ma soprattutto in quella degli altri. Molto spesso mi capita di scoprire nuovi piatti mangiando fuori, ma anche sfogliando una rivista o chiacchierando.

A volte le scoperte culinarie avvengono nei luoghi più inaspettati, come un viaggio in metro o alla fermata del bus: se sono assorta nei miei pensieri e mi accorgo che attorno a me si parla di cucina, raddrizzo le antenne e mi metto all'ascolto. Spesso sono signore che per ingannare l'attesa si scambiano ricette e consigli di cucina: molte volte sono tentata di aggiungermi alla conversazione per fare domande, ma mi trattengo per non sembrare inopportuna.

Secondo me esiste una piccola differenza tra un piatto che piace e uno che piace a tal punto da far brillare gli occhi e il pesto per me appartiene a questa seconda categoria. Intanto quello del pesto è uno dei primi sapori che ho imparato a conoscere e per ovvie ragioni, fino a 4 o 5 anni fa, per me era solo quello di basilico, per la precisione quello che ho sempre mangiato in casa.

Crostoni con ricotta e pesto di rucola

Come spesso accade quando si tratta di ricette regionali, ogni famiglia ligure ha la propria ricetta del pesto: c'è chi lo fa con l'aglio e chi senza, chi lo fa con il mortaio e chi con il mixer... Le varianti sono infinite se poi si entra nel merito di quale formaggio si usa o del basilico stesso. Quando penso al pesto, penso a quello che preparano i miei genitori, perchè è il primo che ho assaggiato e soprattutto perchè è il sapore con cui sono cresciuta.

Nel corso degli anni, con le mie esplorazioni nel mondo della cucina, ho scoperto che il pesto si può preparare praticamente con tutto, dalle erbe aromatiche, alle foglie verdi di ogni tipo agli ortaggi, ad esempio di asparagi o di zucchine. Non so che cosa mi faccia amare il pesto così tanto, ma ogni volta che lo mangio mi brillano gli occhi: amo la sua consistenza, soprattutto quando è leggermente granuloso, e amo il mix di sapori sapientemente combinati tra loro.


Crostoni con ricotta e pesto di rucola

L'estate è la stagione che più di tutte chiama a gran voce il pesto e le cene improvvisate: pochi ingredienti freschi, tante chiacchiere e magari un bicchiere di birra ghiacciata o un calice di vino. È così che mi piacciono le serate estive e sono questi piccoli momenti che mi danno l'impressione di essere in vacanza.

Non avevo ancora preparato il pesto di rucola e l'occasione giusta si è presentata un giorno in cui avevo bisogno di un pasto easy: così, preparato il pesto, sono bastati un po' di ricotta e pane tostato per immaginare di essere in qualche meta di vacanza ad ammirare l'orizzonte. A mio avviso la ricotta è indispensabile per addolcire il sapore un po' pungente del pesto: se non la amate, potete sostituirla o con un pezzettino di mozzarella, magari di bufala, o con un altro formaggio fresco di vostro gusto. Insomma... Fate come volete, ma questo pesto provatelo! ;-)


Ingredienti (per circa 100 ml di pesto):
  • 100 g di rucola
  • 4 cucchiai di mandorle
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • 3 filetti di acciuga dissalati
  • 2 cucchiai di olio evo
Procedimento:
Lavare ed asciugare la rucola e tritare grossolanamente le mandorle. Unire tutti gli ingredienti nella ciotola del mixer e frullare ad impulsi fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiungere olio se necessario, trasferire il pesto in un barattolo e conservarlo in frigorifero per al massimo 2-3 giorni coprendo la superficie con olio per non farlo ossidare.

Spennellare delle fette di pane casereccio con poco olio e tostarle sulla graticola, nel tostapane o in forno. Spalmare una cucchiaiata di ricotta vaccina freschissima su ogni fetta, completare con il pesto di rucola e servire subito.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

12 commenti:

  1. anche io ho tanti piatti preferiti e ad ognuno è associato un ricordo: vuoi perchè mangiato in un viaggio, vuoi perchè legato alla tradizione della mia famiglia, vuoi ai ricordi. Il tuo pesto è bellissimo, così come bellissima l'idea di abbinarlo alla ricotta. <3

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    1. Mi piace tanto il cibo come vettore di ricordi: sono convinta che si cucini anche e soprattutto per questo, per mantenere vive le nostre tradizioni e per rivivere momenti che ci stanno a cuore. Un bacio grande :-*

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  2. un piatto così fresco che aiuta a combattere il caldo afoso di questi ultimi giorni! Mi hai conquistata! ^_^

    a presto!

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    1. Questo è uno dei miei pasti preferiti in estate: un po' di pane abbrustolito e ingredienti freschi, possibilmente spalmabili! Così tengo a bada il caldo e il palato è in festa ;-)

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  3. un idea semplice ma graditissima

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    1. In questa stagione la semplicità la fa da padrona! Anche se devo dire che la mia oretta settimanale di forno non me la toglie nessuno ;-)

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  4. oh-la-la cosa vedono i miei occhi, buona sera Virginia! Arrivo solo ora dopo circa quattro ore di corso intensivo di tedesco (per un progetto, o meglio, il mio progetto di vita di cui spero di parlarti presto dietro una tazza di tè) e riesco ad arrivare solo adesso qui..ed è un peccato che abbia finito a pranzo l'ultimo mazzetto di rucola fresca, che ho il pane in forno e avevo della ricotta di capra da consumare! Io adoro le tartine, purché siano fatte a dovere e siano originali, e le tue sono splen-di-de:-) per quanto riguarda i piatti e gli alimenti preferiti, non ne parliamo perché potrei erigere una lista intera...e la scelta al ristorante??? Terribile, finisco sempre per scegliere quello che sono solita ordinare per paura di rimpiangere il non averlo preso!
    Un abbraccio forte e buona serata, Marta

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    1. Marta, il tedesco! E' una bellissima lingua e anche se non è facile da imparare dà molte soddisfazioni. Sono proprio curiosa di conoscere questo progetto e ti ammiro molto perchè stai usando le tue vacanze per imparare qualcosa di nuovo (e utile)! E spero anche io che tu potrai parlarmene presto ;-)
      Sai che tante volte, dopo aver letto a lungo la lista delle pizze, scelgo sempre la solita? Ormai sono inguaribile ;-) Vogliamo parlare di quanto adori tutte queste coincidenze? Il pane fresco di giornata è una delle cose più belle, e anche solo con la ricotta di capra e qualche fogliolina di basilico ha il suo gran perchè ;-)
      Un bacione a te e alla mamma e a presto!

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  5. E' bello vedere come la cucina sia presente nella nostra quotidianità e occupi i pensieri in tanti momenti... sapessi quante ricette ho pensato anche io alla fermata dell'autobus, o bloccata nel traffico, o mentre cammino nel mio amato quartiere, rilassata, con la testa un po' per aria! E non parliamo di quelle ideate tra sonno e veglia, quando sono nel letto ma non riesco ad addormentarmi subito! :-)
    Da romantica, amo tutto quello che fa brillare gli occhi... cibo compreso! E condivido l'amore viscerale per i pesti, la magia di sminuzzare tutto e come un'alchimista unire verdure e frutta secca... l'ora dell'aperitivo è arrivata, il mio mare verde si sposa benissimo con il tuo e ti aspetto in tavola con quel tagliere... ma proprio quello, eh! :D

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    1. La cucina è una costante delle mie giornate e riesce a venirmi in mente anche nei luoghi più impensabili! Spesso penso alle ricette quando sono in palestra: lo so che è un controsenso, ma il fatto di avere la mente sgombra dai pensieri noiosi della giornata mi permette di scatenare la fantasia! Comunque qualche ricetta è uscita persino parlando con le mie compagne di corso ;-) La cucina si nasconde in tutti i luoghi perchè in fondo accomuna tutti, anche chi non ama mettersi ai fornelli...
      Che dici, mettiamo insieme il tuo hummus e il mio pesto e organizziamo un aperitivo all'insegna del verde? Anche questa è una bellissima coincidenza, colori e ingredienti si divertono a rincorrersi tra i nostri blog ;-) Su quel tagliere ho un piccolo aneddoto da raccontare... E magari proprio davanti a una tazza di tè insieme a Marta ;-)

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  6. Eccomi nuovamente anche qui sotto: il commento al pesto è necessario essendone io una gran consumatrice!:-D e poi come ti dicevo mi piace recuperare i piatti perduti nel mio peregrinare in metro mentre forse tu mi guardavi e cercavi di capire chi ero?:-D In realtà ti guardavo anch'io e pensavo io Virginia me la immagino così, come una che mangia il pesto e provo ad osare… magari anche quello con l'aglio dentro!Io amo l'aglio e a quarant'anni d'età è la prima cosa che voglio dichiarare senza troppe remore, si può? Comunque tornando al pesto è una di quelle cose che non manca mai neanche alle mie giornate di vacanza e addirittura c'è sempre una bella scorta che mi accompagna nei viaggi in grecia :-D insomma che dirti di più, ecco spiegato più di un motivo per cui su questa ricetta ho fatto un'orecchio come sui libri di cucina!Un bacio enorme!

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    1. Nel mio percorso alla scoperta dei sapori ho incontrato l'aglio solo di recente. O meglio, lui mi ha sempre accompagnata, visto che la mia famiglia ne è una grande consumatrice, ma solo da qualche anno ho imparato ad amarlo. Se non erro è stato quando la mia strada si è incrociata con quella del mio lui, che ama metterlo un po' ovunque nei suoi piatti! Adesso lo metto persino a crudo sui fagiolini e per me un pesto non può definirsi tale senza aglio!
      E l'idea che tu hai fatto un'orecchia su questa pagina non sai quanto mi piace ;-)

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