giovedì 2 aprile 2015

Biscotti farciti ai fichi

Biscotti farciti ai fichi

In questi giorni il sole brilla così tanto da costringermi a strizzare gli occhi e a camminare affidandomi al ricordo della strada. Io che solitamente fuggo dal sole estivo, troppo violento per la mia pelle, in questa stagione cerco ogni minimo raggio di sole e quando posso spalanco una finestra per accogliere un po' di luce primaverile.

Biscotti farciti ai fichi

La luce mi aiuta a mettere ordine tra i pensieri e a illuminare meglio un nodo intricato che voglio sciogliere. In questo periodo sono divisa tra il minimalismo e l'abbondanza, tra il semplificare il più possibile le giornate, eliminando tutto ciò che è di troppo, e il riempire le ore di impegni. Da una parte vorrei strafare, dall'altra preferirei riposarmi e ascoltare il suono del silenzio...

Biscotti farciti ai fichi

Il problema è che non sono un'amante dell'ozio e in fin dei conti in vacanza mi annoio. Da studentessa, il compromesso che scelgo per riposare la mente senza annoiarmi è stancare il fisico: per questo le mie vacanze preferite sono quelle in cui si cammina più o meno senza sosta tutto il giorno e trascorro il mio tempo libero dedicandomi a lavoretti manuali. Ecco perchè la cucina mi piace così tanto: rielaborando gli ingredienti tutti i problemi si risolvono, almeno momentaneamente, e anche la più banale delle ricette mi aiuta a fare ordine mentale.

Biscotti farciti ai fichi

Quando ho bisogno di tirare il fiato preparo dei biscotti: di solito non cerco ricette speciali ma mi affido a una semplice pasta frolla, quella di sempre, quella che ho imparato quando ero piccola. Mi piace lavorare gli ingredienti con le mani, senza scorciatoie, per poi sentire come profumano di burro una volta lavorato l'impasto. In queste occasioni è raro che ritagli i biscotti con le formine, preferisco formarli a mano per sentirmi ancora più protagonista del procedimento.

Biscotti farciti ai fichi

I biscotti che vi presento oggi sono leggermente più elaborati dei miei soliti frollini e visto il periodo posso dire che sono vestiti a festa. Il ripieno di fichi secchi, che ha un leggero sentore di rum, è racchiuso da un friabilissimo guscio di frolla in parte di grano saraceno, che rende il biscotto più rustico e dal sapore più marcato.

Biscotti farciti ai fichi

Questi biscotti sono quasi delle piccole tortine e sono perfetti per una merenda all'aperto, tanto per rimanere in tema pic nic. Le crepe sulla superficie si sono formate un po' per la friabilità dell'impasto e un po' per l'abbondanza di ripieno: forse sono un difetto, ma trovo che siano rivelatori di un biscotto generoso e affettuoso.
Buona Pasqua a tutti voi e un abbraccio!

Ingredienti (per circa 9 biscotti):
  • 120 g di farina 00
  • 80 g di farina di grano saraceno
  • 50 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro freddo a cubetti
  • 2 tuorli d'uovo
  • sale
  • 150 g di fichi secchi
  • due cucchiai di rum
Procedimento:
In una ciotola capiente mescolare le farine, lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere il burro e lavorare rapidamente prima con una forchetta e poi con le dita fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere i tuorli e impastare il minimo indispensabile per ottenere un panetto liscio. Fasciare l'impasto con pellicola e riporlo in frigorifero.
Mettere a bagno i fichi secchi per il tempo necessario a farli ammorbidire; trasferirli in un pentolino, coprire con acqua a filo, aggiungere il rum e mettere sul fuoco. Lasciar cuocere mescolando spesso fino a che l'acqua non sarà evaporata quasi del tutto e i fichi saranno molto morbidi. Aspettare che si raffreddino, quindi tritarli nel robot e tenere da parte.
Riprendere l'impasto e stenderlo tra due fogli di carta da forno ad uno spessore di 4 mm circa. Ritagliare dei cerchi da 5 cm di diametro (ne verranno circa 18) e disporre la metà dei cerchi ritagliati su una teglia rivestita di carta da forno. Depositare su ciascun cerchio un cucchiaino abbondante di ripieno e coprire con un cerchio di pasta sigillando bene i bordi. Lasciare in frigorifero per una ventina di minuti e nel frattempo riscaldare il forno a 200°. Cuocere per circa 18-20 minuti o fino a che i bordi non risulteranno dorati; dopo il raffreddamento riporre i biscotti in una scatola di latta.

Fig-filled cookies
Ingredients (makes 9 cookies):
  • 120 g of all-purpose flour
  • 80 g of buckwheat flour
  • 50 g of brown sugar
  • 100 g of cold butter, cubed
  • 2 egg yolks
  • salt
  • 150 g of dried figs
  • 2 tbsp of ruhm
Method:
In a large bowl mix the flour, the sugar and a pinch of salt. Add the butter and mix using the fingertips to rub the butter into the flour, until the mixture resembles coarse breadcrumbs with no large lumps of butter remaining. Add the yolks, bring the dough together, wrap with plastic and store in the fridge.
Soak the figs until soft, drain them and pour them into a saucepan. Cover with a cup of water, add the ruhm and cook until the liquid has almost evaporated. Let them cool completely, then process in a food processor and set aside.
Roll out the dough between two sheets of baking paper until 4 mm thick. Cut out the cookies with a 5 cm round cookie cutter, place one on a baking sheet lined with baking paper, spoon 1 tablespoons of the fig filling onto the circle and then top with another round of dough and seal. Repeat with remaining dough and filling. Place the baking sheet in the refrigerator and preheat the oven to 200°C.
Bake for about 18-20 minutes or until golden; allow to cool completely and then store in an airtight container.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

10 commenti:

  1. Sai che sono proprio come te? D'estate fuggo il sole e mi rintano sotto l'ombra, ma in questo periodo, che il sole gioca a nascondino e all'ombra il vento tira ancora troppo forte, stare sotto i raggi del sole mi rilassa e mi fa stare bene. E mi riconosco ancora in te, quando parli di un certo bisogno di fare e "non fare". È appena iniziata la mia settimana di "vacanza" e sebbene io sia contenta di avere un po' di tempo da dedicare a me stessa, già sono annoiata da una mattinata non particolarmente proficua.
    Quanto ai biscotti, la semplicità vince sempre! Mi piace che la frolla sia poco dolce per lasciare spazio al sapore morbido e avvolgente dei fichi secchi, e mi piace un sacco l'impiego della farina di grano saraceno. E poi le tue foto Virginia! Non smetterò mai di dirtelo, sono proprio il raggio di sole che cerco in inverno :-)
    Marta

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    1. Marta, sono sicura che avremmo moltissime cose da raccontarci e che chiacchierando troveremmo chissà quanti punti in comune. Amo così tanto il mondo dei blog proprio per le chiacchierate che facciamo, conoscendoci ogni volta un po' di più :-) Anche io cerco sempre i raggi di sole e per questo non so se riuscirei a vivere in un paese del nord... Cara, mi fai arrossire se mi dici così! Grazie :-*

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  2. STUPENDI....Virgy, davvero, sono senza parole. Da rifare <3

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    1. Eheh, grazie <3 Vedendo il post qualcuno mi ha già chiesto il bis ;-)

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  3. Capisco bene quello che dici, sono in una fase simile... da un lato la primavera mi porta a potare i rami secchi e fare pulizie, sia di intenti sia di persone, dall'altro però ho voglia di riempire, spaziare, fare cento cose, cento ricette, cento viaggi, cento foto... :-) Oscillo tra queste due forze, con il fisico che cerca riposo ma la mente attiva e sveglia... cucinare con la luce mi dà forza ed è ancora più bello farlo, è come se all'interno di quella stanza potessi cancellare gli affanni, gli impegni, le scadenze e le delusioni, concentrandomi solo su cose che mi fanno stare bene...
    Fichi e grano saraceno li ho uniti mesi fa in una torta e nell'attesa che tornino sui banchi del mercato "biscottare" con quelli secchi è un piacere! :-)
    ps: che belle le foto! Mi citofoni e si va a fare merenda al parco grande che ho sotto casa? :D
    pps: amo quella bottiglia... comprerei tutto di quella marca, eheh!

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    1. Dimenticavo: quelle crepe devono esserci, sta lì la verità e l'autenticità! ;-)

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    2. Per fortuna che c'è la luce a tenderci la mano di cui abbiamo bisogno: se dovessimo affrontare tutti questi tentennamenti al buio sarebbe molto più difficile... E poi è bello poter cambiare le idee all'aria aperta respirando il profumo della primavera, non c'è dubbio :-) Oggi ho realizzato che le ore di luce sono aumentate senza che nemmeno me ne accorgessi e anche questo aiuta, avendo in mente tantissimi progetti di cucina e di foto ;-)
      I fichi sono uno di quei frutti che aspetto con ansia e pensa che anni fa quelli freschi non mi piacevano! Per fortuna però i gusti cambiano ;-)
      Riesci a catturare sempre i dettagli... Desideravo tanto una bottiglia come questa e l'ho trovata in vacanza l'anno scorso. Inutile dire che l'ho comprata subito e fortunatamente sono riuscita ad incastrarla nel bagaglio a mano!
      Per la merenda sono sempre pronta, non c'è nemmeno bisogno di chiederlo ;-)

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    3. E grazie per aver apprezzato anche le crepe e non posso che essere d'accordo con te!

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  4. fantastici,golosissimi,da provare,felice pasqua

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    1. Paola, sono davvero da provare! Da noi sono spariti molto velocemente ;-)

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