martedì 17 marzo 2015

Vellutata di cavolfiore e lenticchie

Vellutata di cavolfiore e lenticchie

Siamo a un soffio dalla Primavera e come spesso accade sono allo stesso tempo felice e malinconica. Mi piace il sole marzolino, caldo ma non soffocante, mi piace il verde che inizia a spuntare tra i rami privi di foglie e soprattutto mi piacciono le primizie che a breve orneranno i banchi dei mercati.

Tuttavia lasciare alle spalle l'Inverno non è facile: nonostante sia una persona freddolosa, mi piacciono la neve e i paesaggi innevati, silenziosi e immobili se non per il vapore che esce dalla bocca. Mi piace girare imbacuccata e nascondere il naso in una sciarpa di lana a maglia grossa, mi piacciono i cibi invernali come la polenta e le zuppe, adoro le arance e ho un'inspiegabile passione per i cavoli.

Lo scorrere delle stagioni mi sembra inafferrabile, la Natura cambia di continuo e noi siamo spettatori di questa danza sensuale in cui ogni movimento coinvolge tutti e cinque i sensi. Ad ogni cambio di stagione mi ritorna in mente la scena del film "Notting Hill" in cui William cammina per Portobello Road mentre le stagioni si susseguono una dietro l'altra. In quella scena non cambia solo il cielo, ma cambiano anche la merce venduta sulle bancarelle e le persone riprese. Se non avete mai visto questo film vi consiglio di guardarlo, non solo per la storia romantica in sè, ma per l'atmosfera londinese che si respira ad ogni scena e per la delicatezza ormai dimenticata che lo caratterizza.

Vellutata di cavolfiore e lenticchie

Visto che è l'ultima settimana invernale e che il tempo non è proprio primaverile vorrei dedicare questi due post a due cibi invernali. Che ne dite, vi piace l'idea? la prima ricetta è una vellutata mentre la seconda è un dolce che scoprirete tra qualche giorno, in tempo per la colazione del weekend.

Le zuppe mi hanno accompagnata in tutte queste settimane: ne ho preparate tante, molto spesso con gli ingredienti che avevo a disposizione, giocando con la fantasia e aiutandomi con le spezie per aggiungere un po' di brio. Le minestre nascono anche come piatto di recupero e proprio qui sta il divertimento!

Ho preparato questa vellutata in un giorno particolarmente freddo: avevo bisogno di riscaldarmi e non avevo molto tempo da dedicare alla cucina. In queste occasioni le zuppe sono l'ideale, perchè mentre loro cuociono a fuoco lento voi potete dedicarvi a tutt'altro. Basta una mescolata ogni tanto per dare vita a un piatto di soddisfazione e che profuma di casa.

I protagonisti di questa ricetta sono il cavolfiore e le lenticchie che ho speziato con curry e semi di cumino. Usate le lenticchie che avete in casa, magari quel fondo di sacchetto che non sapete come impiegare. In un'oretta scarsa risolvete il pasto e se avete poco tempo potete prepararla la sera prima: in questo modo non solo troverete la cena già pronta, ma i sapori si conosceranno tra di loro e la vellutata sarà ancora pià buona!


Ingredienti (per 2 persone):
  • 300 g di cavolfiore
  • 100 g di lenticchie
  • una cipolla
  • brodo vegetale
  • un cucchiaino di semi di cumino
  • un cucchiaino di curry 
  • olio
  • sale e pepe
Procedimento:
Affettare la cipolla e lasciarla rosolare in una pentola capiente. Aggiungere le cimette di cavolfiore lavate e i semi di cumino pestati e lasciar insaporire per qualche istante. Aggiungere le lenticchie, mescolare e coprire con 600 ml di brodo o acqua calda e il curry. Portare a ebollizione e cuocere per circa 40 minuti a fiamma bassa fino a portare a cottura le lenticchie, mescolando di tanto in tanto e controllando che il liquido sia sufficiente (se necessario aggiungere altro brodo). Tenere da parte qualche cimetta di cavolfiore e con un frullatore ad immersione passare la zuppa, quindi regolare di sale e di pepe. Servire subito aggiungendo ad ogni piatto il cavolfiore tenuto da parte e pepe a piacere.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

10 commenti:

  1. guarda Virgy: adesso ci vorrebbe proprio <3

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  2. Ciao Virginia,
    ne mangerei volentieri un bel piattino!!!

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    1. Con una giornata come questa ci starebbe eccome! :-)

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  3. amo le zuppe calde ed avvolgenti come le tue, ora ci vorrebbe proprio con questo freddo!!!!Baci sabry

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    1. Il tempo in questi giorni è tutt'altro che primaverile, e mi sembra di capire che sia così un po' in tutta Italia! Meno male che ci sono le zuppe ;-)

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  4. Spero di continuare ad essere benvoluta qui se dico che io non vedo l'ora che l'inverno si levi dalla scatole e lasci spazio alle belle giornate di cielo sereno, di sole, di tepore. Non vedo l'ora di uscire previdentemente ben vestita e dovermi togliere uno strato di dosso, tirarmi su le maniche mentre sono fuori a leggere, pranzare con la mia frutta avendo il sole il fonte. Per me non c'è proprio paragone. Amo lo scorrere delle stagioni e cerco di trarre il meglio da ognuna, ma non mi capita mai di rimpiangere quella invernale.
    Purtroppo so che dovrò prepararmi a salutare i miei amati cavoli e mi mancheranno, per me sono davvero una delle poche cose belle delle stagioni fredde! Credo ne farò il pieno in questi giorni, così da evitare che mi manchino poi ;) (anche se succede comunque: zucchine peperoni e pomodori per me non reggono il confronto)
    Mi piace molto la tua zuppa d'addio al cavolfiore (non ci posso pensare, dolore!), e trovo che le spezie che hai usato ci stiano proprio bene! ^_^
    ...Mi sa che lo saluterò anch'io nello stesso modo!
    Un abbraccio cara, diamoceli ora che non sudiamo! ;D

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    1. Eheh, sarai sempre la benvenuta! Io sono malinconica quando se ne va l'inverno (passato Natale mi sembra che l'estate sia dietro l'angolo, fai te...) però quando vedo le prime pesche, le albicocche e i pomodori non capisco più niente :-) Il caldo opprimente è il risvolto della medaglia, ma con un ventaglio o con un ventilatore si risolve! Per fortuna mi lascio prendere per la gola e alla fine non c'è niente che un gelato non possa risolvere ;-)
      Un abbraccio stretto anche a te! :-*

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  5. Io voglio la primavera, la desidero tanto! Ma so che vellutate come questa mi faranno ancora compagnia, per loro non esistono stagioni, sono un sempreverde che coccolo e preparo sempre, guai a stare senza frullatore a portata di mano! :-)
    Mi piace la danza sensuale a cui assistiamo osservando clima e paesaggi che cambiano, è una bella immagine... risveglio emotivo e sensoriale, sentire tutto di più... e insaporire mesi con le spezie come fai tu, per assicurarci quel piccantino giusto che serve... :-)

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    1. La primavera è davvero dietro l'angolo e, almeno qui, oggi è ritornato il sole! L'aria è cambiata e ormai manca davvero poco :-) Ammetto che nella bella stagione abbandono le vellutate, tranne rare eccezioni, eppure la verdura primaverile-estiva andrebbe approfondita anche da questo punto di vista! Sono sicura che saprai ispirarmi anche nei prossimi mesi ;-)

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