lunedì 20 ottobre 2014

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

In cucina, come nella vita, si possono percorrere strade sicure e luminose attraverso ricette consolidate oppure si può innovare, lasciando che la fantasia crei a suo piacimento. Tante volte ai fornelli si devono compiere atti di fiducia: ci si deve fidare del proprio istinto ma soprattutto in certi casi si deve avere la capacità di lasciarsi prendere per mano e seguire una ricetta.

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

Mi piace comprare libri di cucina, leggerli e riproporre le ricette che più mi piacciono, ma non sempre riesco a fidarmi totalmente della ricetta. Soprattutto nel periodo in cui mi avvicinavo alla cucina, seguire le ricette alla lettera era un obbligo. Non avevo abbastanza esperienza per fare di testa mia e preferivo affidarmi a qualcuno che conoscesse la materia. Negli anni ho sfornato successi e ovviamente insuccessi, tante volte causati da una ricetta imprecisa o con qualche errore dovuto alla traduzione (soprattutto quando ci sono le cups di mezzo).


Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

Oggi agisco molto più di testa mia e in genere il primo istinto che mi viene, davanti alla ricetta di un dolce, è quello di diminuire le dosi di zucchero. Dopo una prima lettura della ricetta e se di quel libro non ho mai provato nulla, se qualcosa mi suona storto mi sento legittimata a non seguire del tutto la ricetta e prendo solo l'idea di base.
L'Artusi è uno di quei libri che, secondo me, non può mancare in ogni cucina italiana. Nonostante sia un ricettario piuttosto datato, trovo che i sapori e gli accostamenti che propone siano in linea con gli standard attuali.

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

Spesso le ricette sono precedute da un breve aneddoto che le contestualizza e che ne spiega l'origine, e tante volte non sono specificati i tempi esatti di cottura e la temperatura del forno. A quell'epoca si usava l'istinto più che la matematica, comunque molto probabilmente quei numeri, oggi, non andrebbero più bene. Sono cambiati in parte gli ingredienti e poi disponiamo di elettrodomestici decisamente più moderni, quindi a mio avviso ogni sua ricetta va presa per buona ma con qualche piccola modifica per adattarla agli anni 2000.

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

Per iniziare la settimana con la carica giusta vi propongo dei pasticcini di riso aromatizzati al tè verde alla rosa di Kusmi Tea: sono perfetti per l'ora del tè, magari da mangiare sorseggiando proprio il rose green tea, oppure a colazione e quel loro delicato aroma di rosa accompagna in un viaggio immaginario tra i profumi e i colori arabi. Tra le cinque mini-latte di tè verde che Kusmi Tea ha raccolto in un profumatissimo assortimento, quello alla rosa è stato il primo che mi ha colpita perchè, per prepararlo, le foglie di tè verde sono arrotolate insieme ai petali di rosa. Questa è una pratica che ho trovato molto poetica...

Pasticcini di riso al tè verde alla rosa

La ricetta è tratta proprio da "La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene" e come dicevo prima ho apportato qualche piccola modifica. Questi pasticcini sono piaciuti a tutti e certamente li ripreparerò, magari variando cereale. Tra l'altro questi dolci sono naturalmente privi di glutine, quindi perfetti per chi ha intolleranze (a patto di scegliere tutti gli ingredienti che riportano la spiga barrata).
Buon inizio di settimana a tutti!

Ingredienti (per 12 pezzi):
  • 800 ml di latte intero
  • 2 cucchiai rasi di tè verde alla rosa Kusmi Tea
  • 150 g di riso (Arborio nel mio caso)
  • 60 g di zucchero semolato
  • 30 g di burro
  • 2 uova
  • zucchero di canna
Procedimento:
Riscaldare il latte in una pentola e lasciar infondere le foglie di tè per almeno 30 minuti. Filtrare, tenere le foglie di tè da parte, aggiungere il riso al latte e cuocere a fuoco lento mescolando spesso per non farlo attaccare. Dopo 20 minuti aggiungere il burro e lo zucchero e completare la cottura per altri 5-10 minuti o fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il latte. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Preriscaldare il forno a 190° e foderare 12 stampini da muffin con pirottini o con carta forno. Tritare le foglie di tè al coltello e aggiungerle al riso insieme ai tuorli, montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente al riso. Dividere il composto negli stampini, completare con una spolverata di zucchero di canna e cuocere per 25-30 minuti. Servire i pasticcini ancora caldi o a temperatura ambiente.


Rose tea rice pastries

Ingredients (for 12 pieces):
  • 800 ml of milk
  • 2 tbsp of rose green tea
  • 150 g of Arborio rice
  • 60 g of sugar
  • 30 g of butter
  • 2 eggs
  • cane sugar
Method:
Heat the milk in a saucepan, soak the tea leaves for 30 minutes and filter (keep the tea leaves). Put the rice in the milk and cook at a low fire for 20 minutes, stirring often. Pour in the butter and the sugar and let the mixture simmer for 5-10 minutes. Let cool the rice. Preheat the oven to 190°C, line a 12-hole muffin tray with paper muffin cases and chop the tea leaves. Mix the rice with the tea leaves and the yolks, beat the egg whites until foamy and gently add them to the mixture. Spoon the rice mix into the muffin cases, dust with cane sugar and bake for 25-30 minutes. Serve warm or at room temperature.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

12 commenti:

  1. Geniale!tu sei geniale come la tua ricetta che è ricca di creatività negli accostamenti e nell'arte di osare!brava! Secondo le ricette dicono molto di noi è del nostro modo di essere e io mi convinco sempre di più che tu assomigli molto alle tue creazioni in cucina :) bravissima, per me che giro poco nel web passare qua è diventato più che un appuntamento dettato dalla curiosità ma proprio una piacevole dipendenza :) a prestissimo!

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    1. Laura, che bello trovare questo tuo commento!
      La cucina è un po' come una tela bianca da dipingere a nostro piacimento e i piatti che vengono fuori sono inevitabilmente parte di noi. In genere nella vita tendo ad agire con cautela, molto spesso per timore, ma in cucina si abbassano tutte le barriere e riesco ad osare come vorrei fare negli altri ambiti.
      Ora vengo a leggere per bene il post di ieri :-)

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  2. Meravigliosamente profumati... bravissima!

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    1. Grazie! Il profumo è proprio quello che contraddistingue questi pasticcini :-)

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  3. No vabbè Virgy...tu mi stupisci ogni volta. Favolosi!

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    1. Franci, tu invece mi fai arrossire ogni volta :-*

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  4. Succede lo stesso a me e non credo che il motivo sia la troppa presunzione.
    E' un po' come Sally di "Harry ti presento Sally", quando lei vuole inevitabilmente stravolgere il piatto del menù...non c'è alcuna cattiveria o superbia, mi viene così d'istinto,non posso farne a meno :D
    Questi dolcetti hanno un'aria davvero invitante, ne immagino il profumo!
    Buona settimana!

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    1. A volte interviene un po' di timore davanti alle ricette, più che altro perchè quando si sfornano fallimenti che non si possono salvare in nessun modo è uno spreco. E io che recupero anche i gambi dei carciofi e le foglie del cavolfiore non posso pensare di buttare nella pattumiera una torta venuta male!
      In casa questi dolcetti hanno riscosso un gran successo e sto già pensando a quando li rifarò ;-)
      Un abbraccio!

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  5. Virginia, confessa, lo hai fatto apposta a non dirmi la tua nuova ricetta perchè volevi goderti la mia faccia quando sarei venuta qui e avrei scoperto che anche stavolta - da non crederci davvero!!!! - abbiamo usato un ingrediente in comune! Che storia... ti giuro che sto ridendo da sola, davanti allo schermo!
    Una tè-dipendente come me apprezza tutto tantissimo... scatolina rosa compresa, quanto è bella! Questa marca è speciale...

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    1. Secondo me c'è qualche fantasmino che si diverte alle nostre spalle trasmettendo idee e ingredienti! Questa cosa fa ridere molto anche me ;-)
      Ora che è iniziata la stagione fredda il tè è una costante delle mie giornate e quando ho aperto questa scatolina mi sei venuta in mente tu :-)
      Buona giornata!

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