giovedì 24 luglio 2014

Torta di mandorle e pesche {senza farina e senza latticini}

Torta di mandorle e pesche

A volte basta uno sguardo per entrare in sintonia con una persona e per capire che con lei potrebbe instaurarsi un bel rapporto. E' successo così per quasi tutte le mie amicizie: in genere quando mi trovo in un contesto nuovo mi riesce molto difficile presentarmi e iniziare a chiacchierare un po' con tutti. Di solito osservo in silenzio per tastare il terreno e mi affido all'istinto prima di iniziare una conversazione: questo mi fa sembrare fredda e poco alla mano, ma in realtà è sempre e solo una questione di timidezza. A scuola non sono mai stata quella che faceva le marachelle per ottenere consensi dai compagni, piuttosto ero quella che a ricreazione giocava con un paio di amiche cercando di far meno rumore possibile. Al liceo le cose non sono cambiate e anche lì ho sempre avuto un gruppo ristretto.

Torta di mandorle e pesche

D'estate era un po' più facile per me parlare con gli estranei, un po' perchè mi sentivo più libera e un po' perchè se non avessi cercato qualche amichetto con cui passare il tempo avrei trascorso tutte le vacanze a leggere. Spesso facevo amicizia con alcuni bambini stranieri applicando l'Inglese imparato durante l'anno scolastico: ci scambiavamo i nomi e poi iniziavamo a giocare come se nulla fosse, annullando le distanze e facendo finta che le barriere linguistiche non ci fossero. Ci capivamo senza usare molte parole, ci divertivamo insieme e questo ci bastava per ritrovarci il giorno dopo per giocare.

Torta di mandorle e pesche

Quando ho visto questa torta sul sito del Telegraph è stato amore a prima vista e pochi minuti dopo mi sono ritrovata in cucina a pesare le mandorle e a pensare a come dare un tocco personale alla ricetta. La base è una torta che può esser arricchita in moltissimi modi, ad esempio con qualche frutto di stagione, con scorze di agrumi grattugiate, con del cioccolato oppure con le spezie che più vi piacciono. Ovviamente le mandorle possono essere sostituite con altra frutta a guscio: quando verrà più freddo mi piacerebbe prepararla con le nocciole e il cioccolato, che ha l'aria di essere una vera e propria coccola per l'inverno.

Torta di mandorle e pesche

Intanto vi lascio la versione estiva con le pesche che, con le mandorle, si sposano benissimo. Ho diminuito lo zucchero rispetto alla ricetta originale e ho preferito quello di canna perchè più saporito, inoltre ho sostituito parte dello zucchero con del miele (in questo caso millefiori).
Infine qualche aggiornamento: ho aperto un account su twitter, per cui se non volete perdervi nemmeno un cinguettio potete seguirmi qui oppure cliccare sull'icona in alto a destra, e se volete sapere qualcosa di più sul blog e su di me potete leggere l'intervista rilasciata a Tribù Golosa.
Buon fine settimana a tutti! :-)


Ingredienti (per 6-7 persone):
  • 150 g di mandorle con la pellicina
  • 3 uova a temperatura ambiente, tuorli e albumi separati
  • 30 g di miele
  • 90 g di zucchero di canna
  • una pesca grande o due piccole
Procedimento:
Accendere il forno a 180°, foderare uno stampo da 18 cm di diamentro con della carta da forno bagnata e strizzata e tritare le mandorle. In una terrina lavorare i tuorli con 70 g di zucchero e con il miele fino ad ottenere un composto spumoso e più chiaro del colore di partenza, montare gli albumi a neve e in ultimo aggiungere i 20 g di zucchero rimanenti continuando a montare. Unire una parte degli albumi al composto mescolando con il cucchiaio in modo da ammorbidirlo, quindi incorporare gli albumi rimanenti mescolando con una spatola dal basso verso l'alto cercando di non sgonfiare il composto. Versare l'impasto nello stampo, completare con delle fettine di pesca precedentemente lavata e cuocere per circa 45 minuti (deve diventare gonfia e dorata in superficie). Lasciare raffreddare la torta in forno spento.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

12 commenti:

  1. Sono sempre stata così anche io, non mi è facile aprirmi subito, sono timida e un po' riservata. L'ho sempre visto come un difetto che mi impediva di relazionarmi facilmente con gli altri eppure un giorno, qualche mese fa, una ragazza con la quale, dopo un anno, sono riuscita ad aprirmi, mi ha detto che la riservatezza tipica del mio carattere è qualcosa che ha sempre ammirato, considerandolo un grande pregio :-)
    Le torte con le mandorle sono davvero fra le mie preferita. Qualche mese fa ne ho fatta una simile, con le pere e con un pizzico di farina integrale, sempre zucchero di canna ma un po' più burrosa (che poi, qui, di burro nemmeno la traccia). Ho adorato come si sentisse quasi prepotentemente il sapore della frutta secca. Immagino come si senta in questa e già immagino le mie meravigliose colazioni a base di questa! :-)
    un abbraccio, Marta

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    1. Anche io l'ho sempre visto come un difetto ammirando tutti quelli che invece riescono a fare amicizia in un attimo; quella ragazza ti ha detto proprio una bella cosa, Marta, vuol dire che non si è fermata alle apparenze ma ha voluto conoscerti per quello che sei veramente. :-)
      In questa torta le mandorle sono le protagoniste, soprattutto perchè non le ho triate troppo finemente per ottenere una torta più rustica. Anche il miele ha dato un ottimo sapore :-) Le colazioni a base di questa torta non dono durate abbastanza per i miei gusti ;-)
      Buona giornata e a presto!

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  2. Anche io sono timida e prima di aprirmi un po' ci metto tempo...però poi non mi fermano più! bellissima questa torta..amore a prima vista, vero .))))

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    1. Il grande problema è ingranare la marcia giusta e partire ;-)
      Grazie bella! :-*

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  3. Sono molto chiusa e timida con le persone che non conosco e non sempre è facile fare amicizia... ma quando riesco ad instaurare un rapporto... non mi ferma più nessuno!
    Questa torta è deliziosa, la proverò molto presto!
    Complimenti!

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    1. Allora siamo in tante ad essere così! :-) Grazie Michela e se provi la torta fammi sapere!

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  4. La torta sembra ottima, nella sua semplicità, ed il tocco personale delle pesche e dello zucchero di canna penso l'abbia addirittura migliorata rispetto all'originale.
    Complimenti per il tuo blog, davvero curato e ben fatto: giovanissima eppure così brava!
    A presto
    Giulia

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    1. Ciao Giulia e benvenuta! Mi fa piacere che tu sia capitata sul mio blog e ti ringrazio molto per le parole che mi hai detto :-)
      Mi è venuto automatico mettere lo zucchero di canna in questa torta per evidenziare il suo laro rustico e per esaltare il sapore.
      A presto allora e buon pomeriggio!:-)

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  5. Ti capisco sai, anche io sono sempre stata molto timida e chiusa,in mezzo alla gente mi capita a volte di ascoltare in silenzio come te, ma non per un motivo particolare, sono proprio così,chi mi conosce lo sa..non so se si può definire pregio o difetto..dipende forse che dici? :)
    Adoro questo periodo dell'anno anche perchè ci sono le pesche, ne sto facendo una vera scorpacciata.. che bella ricetta Virginia, voglio provarla!! ti auguro un buon fine settimana a presto!!
    Dani

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    1. Può essere un pregio o un difetto, dipende dalle circostanze... L'importante è trovare il giusto equilibrio che ci permetta di conoscere persone nuove nonostante il nostro carattere :-)
      Daniela, sono contenta che la torta ti sia piaciuta! Anche io adoro le pesche e tendo ad usarle spesso nei dolci in questa stagione.
      Buon fine settimana anche a te e a presto!

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  6. diciamo che per carattere e temperamento (al tuo opposto) sono quella che di fronte a nuove persone sono sempre quella che fa il primo passo, cerco subito di fare amicizia, per essere certa di non perdermi tutto quello che gli altri mi possono dare..anche se non posso negare che anche io vado a istinto: se una persona mi piace così d'impatto mi butto e faccio subito amicizia, altrimenti rimango a studiare un pò il soggetto! ;-) e ammetto che funziona così anche con le ricette!
    Bella tortina..semplice ma che ti fa subito buona impressione! :-)
    Anna

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    1. È bello sentire una persona che agisce all'opposto di come faccio io! E meno male che ci sono persone come te che fanno il primo passo, altrimenti mi sarei persa un po' di persone :-) Con le ricette in fondo funziona allo stesso modo, a volte basta anche solo sentire il titolo per far venire la voglia di cucinare.
      Grazie e a presto!

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