mercoledì 29 gennaio 2014

Muhallabieh all'arancia e rosmarino

Muhallabieh all'arancia

Certe volte mi piacerebbe avere le ali per poter volare in tranquillità, lontana dal caos e dal traffico cittadino. Mi piacerebbe guardare il mondo da un altro punto di vista, in maniera distaccata, e magari  scoprire qualcosa che è impossibile vedere da terra. Troppo spesso non apprezzo tutte le cose belle che mi circondano solo perchè sono sempre davanti ai miei occhi e le guardo sempre allo stesso modo. Non capita anche a voi?

Muhallabieh all'arancia

Mi piacerebbe volare come un falco tra le fredde e candide montagne e come un gabbiano mi piacerebbe sorvolare il mare increspato e cristallino. Vorrei sentire cosa si prova ad essere così leggeri da poter fluttuare in aria in mezzo al silenzio.
L'aria è da sempre il mio elemento preferito: ci circonda come una seconda pelle e ci da la vita ogni volta che respiriamo. A volte è calda, altre è fredda, ma ovunque andiamo è sempre con noi che ci protegge con il suo abbraccio.

Muhallabieh all'arancia

Ero alla ricerca di un dolce dal sapore fresco e leggero da mangiare dopo un pranzo sostanzioso, quando mi è venuto in mente il muhallabieh che avevo visto su Jerusalem in una delle mie letture. Si, perchè io i libri di cucina li leggo pure! Ogni tanto ne prendo uno, lo sfoglio, guardo le foto e leggo le ricette che mi ispirano sul momento. E Jerusalem è ispirante in ogni singola pagina ;-)

Muhallabieh all'arancia

Ho variato un po' la ricetta, avendo deciso di preparare questo dolce il giorno stesso, quindi mi mancava qualche ingrediente. Però penso di non essermi allontanata molto dai sapori di quella terra e spero che gli autori mi perdoneranno! La mia versione del muhallabieh è all'arancia, sapore che si trova sia nel budino che nello sciroppo insieme al rosmarino (mi piace troppo come abbinamento e mi è venuto naturale inserirne qualche ago). La parte croccante è data dalle mandorle e non dai pistacchi, e il colore è più ambrato rispetto all'originale perchè ho sostituito lo zucchero raffinato con quello di canna, che oltre a dolcificare conferisce un aroma buonissimo. Ultima cosa - ma non meno importante - è un dolce che si prepara in un attimo!

Ingredienti (per 6 persone):
Per il budino:
  • 50 g di amido di mais
  • 500 ml di latte intero
  • 200 ml di acqua
  • 70 g di zucchero di canna
  • la buccia grattugiata di un'arancia non trattata
Per lo sciroppo e la finitura:
  • 60 g di zucchero di canna
  • 60 ml di succo d'arancia (circa una)
  • 10 aghi di rosmarino
  • 25 g di mandorle tostate e con la pellicina
Procedimento:
Preparare il budino: sciogliere l'amido di mais in 100 ml di latte e mescolare bene (crema di amido). Portare ad ebollizione a fuoco dolce il rimanente latte con l'acqua, lo zucchero e la buccia d'arancia mescolando di tanto in tanto. Quando il liquido inizierà a fumare aggiungere a filo la crema di amido continuando a mescolare e cuocere finchè il composto sarà diventato abbastanza spesso (dovrà avere la consistenza di una crema). Dividere il composto in 6 coppette, coprire con pellicola a contatto in modo che non si formi la pellicina, aspettare che i budini diventino a temperatura ambiente e riporli in frigo per qualche ora.
Preparare lo sciroppo: in un pentolino versare lo zucchero nel succo d'arancia, aggiungere il rosmarino e lasciar riscaldare a fuoco dolce, finchè lo zucchero non si sarà sciolto. Spegnere il fuoco, aspettare che lo sciroppo diventi a temperatura ambiente e trasferirlo nel frigorifero.
Prima di servire eliminare la pellicola da ciascun budino, versare due o tre cucchiaini di sciroppo (scartando il rosmarino) e terminare con le mandorle tritate grossolanamente.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

18 commenti:

  1. a me capita sempre..di non accorgermi delle cose accanto, di non apprezzarle e guardare oltre. Eppure...Venendo alla crema, anche io ho Jerusalem e la tua versione è strepitosa...brava

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    1. A volte basta guardare le cose da un altro punto di vista per apprezzarle di nuovo (o per la prima volta..). Grazie bella e un bacione!

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  2. Ti capisco, anch'io amo l'aria, questa compagna onnipresente eppure così discreta! E amo le note di profumo che spesso ci regala, come queste che posso solo immaginare, nate dal connubio di arancia e rosmarino!

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    1. Dici proprio bene: lo sciroppo, grazie all'arancia e al rosmarino, emana un profumo buonissimo che fa pregustare il sapore :-)
      Buona giornata!

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  3. mi hai fatto volteggiare in aria con te :)
    anche io adoro Jerusalem, ma il muhallabieh mi era sfuggito!
    grazie per questa nuotata nell'aria e per questa coccola all'arancia :)

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    1. Mi fa proprio piacere di aver fatto volare anche te!
      Il muhallabieh è una vera coccola e ora non mi resta che procurarmi qualche ingrediente e provare anche quello originale :-)

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  4. non ho questo libro ma ho avuto modo di vedere molte ricette rifatte da voi e di capire che è veramente fantastico! anche questo budino ne è la prova. non posso fare il paragone con l'originale ma so per certo che la tua versione me la sbaferei in un baleno, leccando tutto lo sciroppo dal vesetto :D
    un bacione

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    1. Sisi, il libro è fantastico e non solo per foto e ricette, ma anche per i racconti e i ricordi degli autori che accompagnano le ricette stesse, come se fosse un romanzo.
      Non dirlo a me, dello sciroppo in quel bicchierino è rimasto solo il ricordo ;-)
      Ciao bella! :*

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  5. Ma che buono...non conoscevo la ricetta, ma credo che lo farò stasera stessa visto la rapidità e la povertà di ingredienti! Ottimo!! Camilla dolci creazioni

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    1. Camilla, allora fammi sapere come è andata! :*

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  6. Questa è una bontà da far sparire nel giro di pochi minuti. Dev'essere buonissimo :-) mi piace l'abbinamento arancia-rosmarino.
    Cmq è molto vero che spesso non apprezziamo ciò che ci circonda perché lo vediamo sempre nello stesso modo, un vero peccato!
    Notte notte :*

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    1. Infatti l'abbiamo fatta sparire in un batter d'occhio ;-)
      Un bacione!

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  7. Ho paura di volare e dell'aereo, ma sarei volentieri un gabbiano che sorvola città e paesaggi e osserva tutto dall'alto... per poi planare in picchiata, giocare con le nuvole, avvicinarsi al mare... :-)
    I dolci di altri paesi e culture mi affascinano, è un modo per viaggiare anche stando fermi, nella propria cucina... la tua coppetta sa di oro e ambra, di deserto e di sole... e approvo la scelta del rosmarino!
    ps: i libri di cucina anche io li leggo, mi metto comoda a letto o sul divano, mi piacciono sempre di più... quasi quasi andrò in cerca di un libro sul pane ora, eheh!

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    1. Anche a me piace viaggiare attraverso le cucine degli altri paesi e scoprirne i profumi, i sapori e i colori. E con questo dolce il viaggio tra le bellezze mediorientali è assicurato :-)
      Sai che tifo per un libro sul pane perchè so che presto vedremo meraviglie lievitate sul tuo blog :*

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  8. ma sai che mi hai convinto? Ho sempre girato pagina di fronte a quella ricetta, non so, forse il suo bianco candido non mi attraeva! E questi profumi un poco invernali mi hanno catturata! Ottima rivisitazione!
    Anna

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    1. Anna, il suo aspetto "pacato" nasconde un'esplosione di sapori e di profumi! Merita decisamente un'opportunità ;-)
      A presto!

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  9. Ha un'aria così invitante...Deve essere proprio buono! Inoltre mi piacciono molto le tue modifiche! Un bacione

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    1. Ciao Fede, grazie! Confermo, era proprio buono ;-)
      Prima o poi però proverò anche la versione originale e magari vi racconterò come è andata.
      Un bacione anche a te! :-)

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