venerdì 7 giugno 2013

I biscotti del Lagaccio

I biscotti del Lagaccio

Da un cake per la colazione passiamo ai biscotti da inzuppare nel latte!
Buongiorno a tutti! Avete fatto colazione? Ditemi che non siete tipi da un caffè al volo, ma che al mattino dedicate un po' di tempo alla colazione! Dovete sapere che sono tra quelli che pensano che la colazione sia il pasto più importante della giornata e che ho convinto diverse persone a mangiare qualcosa al mattino usando le mie doti persuasive (o meglio, portando allo sfinimento suddette persone....).

Io ho appena fatto la mia indispensabile scorta di energie (e soprattutto di caffeina) e sono pronta per affrontare con sufficiente gioia un'altra giornata di studio intenso. La sessione estiva infatti è appena iniziata, così per consolarmi penso alle future vacanze (molto future e poco prossime a dire il vero, ma sognare è un ottimo antidoto contro la noia) e a tutto ciò che potrei cucinare nei momenti di relax.
Si, perchè qui non ci si ferma mai! Così penso a preparare la gelatiera per la stagione calda, a come sfruttare tutta la deliziosa frutta che tra qualche settimana arriverà, a come immancabilmente non la userò perchè, in fondo, io amo la frutta lavata e mangiata e al fatto che il forno andrà in pensione per un po' (o meglio, sarà usato dopo le 10 di sera e con le finestre spalancate ;).

Prima che sia troppo tardi, oggi vi parlo dei biscotti del Lagaccio: sono dei biscotti leggeri perfetti per la colazione da inzuppare nel latte o, come faccio io, da sgranocchiare così senza niente. Questi biscotti sono originari di Genova e prendono il nome dal quartiere del Lagaccio, in cui pare siano nati. In casa nostra ci sono praticamente sempre stati e a volte, quando ero inappetente a causa della febbre, erano parte della mia cena insieme a una bella tazza di latte freddo. Solo nei casi di febbre però, perchè nella normalità non sono mai inappetente! ;)

I biscotti del Lagaccio

Un paio di mesi fa mi è venuto in mente che forse non erano poi così difficili da riprodurre a casa, così mi sono documentata sia su internet che nei vari ricettari e ho iniziato gli esperimenti. I primi che ho sfornato erano buoni, ma non erano come li volevo (ossia molto simili agli originali!) perchè non avevano lievitato abbastanza, forse per il freddo, ed erano leggermente più burrosi del dovuto. Così ho apportato modifiche alla ricetta e ho ottenuto il risultato che mi aspettavo: dei biscotti leggeri, croccanti e molto profumati.
La ricetta originale dei biscotti del Lagaccio prevede la lievitazione naturale: non avendo ancora il lievito madre li ho preparati con il lievito di birra, rispettando però i lunghi tempi di lievitazione. Prevede inoltre i semi di finocchio, ma io non li avevo in casa e comunque non li avrei messi (non ditelo ai puristi, ma io li preferisco senza! Shhhhhhhhhhh! ;)
Buon weekend! ^_^

Ingredienti (per circa 70 biscotti):
Ricetta adattata dal libro ''La cucina ligure'' di A. Molinari Pradelli.
  • 120 g di farina manitoba
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 380 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 15 g di semi di finocchio (facoltativi)
  • un pizzico di sale
Procedimento:
Impastare la manitoba con il lievito sbriciolato insieme a mezzo bicchiere di acqua tiepida, formare una palla e lasciar riposare l'impasto coperto e in un luogo tiepido per circa 1 ora.
Al primo impasto aggiungere la farina 00, lo zucchero, il burro fuso e a temperatura ambiente, il finocchio e il sale. Impastare bene fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Eventualmente aggiustare l'impasto con acqua o con farina. Lasciar riposare l'impasto per circa 3 ore (l'impasto deve raddoppiare di volume) al coperto e in un luogo tiepido. Dividere l'impasto in 4 parti, ripiegare ciascuna parte in 3 tenendo il taglio verso l'interno e ricavare 4 filoni lunghi quanto la teglia. Posare i filoni su una o più teglie rivestite di carta da forno (devono essere distanziati tra loro di almeno 6-7 cm), coprire con pellicola e lasciar lievitare al caldo per circa 12 ore (i filoni devono raddoppiare). Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti, sfornare e lasciar raffreddare i filoni su una gratella in modo che perdano umidità. Tagliare i filoni a fette oblique larghe un dito tenendo il coltello inclinato di 45° rispetto alla lunghezza del filone. Riporre i biscotti sulla teglia e farli biscottare in forno già caldo a 150° per un'ora circa (30 minuti per lato).
I biscotti del Lagaccio si conservano molto a lungo in una scatola di latta.

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

17 commenti:

  1. Sono giusto seduta di fronte a una tazza di tè... Un biscottino lo proverei proprio!
    V

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  2. La colazione è sacra! Ancora di più se condivisa con persone speciali. Ma sarà che io in tutte le cose adoro gli inizi (lo sviluppo di un'idea, la prima forchettata di un dolce, il primo sorso di tè, la mattina appunto). Le dedico tanto tempo (se sono in ritardo, piuttosto arrivo in ritardo) e non ne faccio una uguale all'altra per più di tre giorni consecutivi. Questi biscotti, che mia madre mi ha portato svariate volte da Genova, comprandoli in una famosa pasticceria a peso d'oro (ora mi spiegherai perché le pasticcerie di Genova, o forse solo quella, sono così care) sono molto belli, come tutti i biscotti antichi.

    P.S. ora che ci penso, in certi casi la fine di qualcosa non mi dispiace affatto (l'ultimo tratto di inchiostro in un disegno, l'impiattamento di un dolce, andare a dormire).

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    1. Anche io adoro gli inizi: dei film guardo spesso la parte iniziale, arrivo a metà e poi spengo la tv; con il cibo è la prima forchettata quella che si ricorda (tranne quando si fa la scarpetta in effetti..).
      In quella pasticceria sono cari ma certamente più buoni di quelli industriali, ma per i miei gusti sono cari anche quelli lì!
      Buona serata! :)

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  3. Io questi biscotti li adoro, inzuppati nel latte ma anche sgranocchiati al naturale sono favolosi :) Un bacio, buon we

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    1. Pensa che i pezzi che preferisco sono i 'sederini' perchè sono più sgranocchiabili! ^_^
      Buona serata!

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  4. anche io sono grande appassionata di questi biscotti!! sono semplicissimi, ma il loro sapore è davvero unico! da tempo volevo provare a riprodurli in casa, dunque seguirò la tua ricetta! ps- anche io li preferisco senza semi di finocchio!baci

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    1. Se li provi fammi sapere, mi raccomando! ^_^

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  5. A me verrebbe voglia anche di spalmarci un bello strato di marmellata fatta in casa! :D

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    1. Effettivamente ci starebbe molto bene, sai che non li ho mai provati con la marmellata? :)

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  6. io pure li adoro.. sono perfetti. non posso aggiungere altro! complimenti cara:)

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  7. Ma che scherzi? La colazione è il momento più importante della giornata! Un caffè al volo non basta mai. Ecco, per domani mattina potrebbe andare un biscotto del legaccio! :)

    Un abbraccio

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    1. Ciao Justyna, che bello trovarti qui!
      Mi fa piacere sentire che siamo in tante a non accontentarsi del caffè al volo..
      A presto e buona serata! :)

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  8. buoni!si può fare meno lievitature?

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  9. buoni!si può fare meno lievitature?

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    1. Aumentando la dose di lievito (direi almeno 30 g invece di 20 g, dipende dalla temperatura che hai in casa) si può togliere il riposo di 12 ore, ma non si ottiene un biscotto altrettanto leggero.
      Fammi sapere!

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