sabato 27 ottobre 2012

Muffin alle carote

Muffin alle carote

Dopo due settimane di assenza ritorno su questi schermi con una nuova ricettina; in questi giorni, complici il poco tempo e la stanchezza, con mio grande dispiacere non sono riuscita a cucinare nulla e quindi ho dedicato meno attenzione anche al mio blog. In questo periodo di lontananza da burro, zucchero e farina ho accumulato in testa moltissime idee di ricette che voglio sperimentare e non vedo l'ora di mettermi all'opera (quindi stay tuned!). Senza neanche accorgermene siamo arrivati a fine ottobre e mi rendo conto di non aver fatto un po' di cose che avevo in programma, come ad esempio la schiacciata con l'uva: ogni anno aspetto questo periodo per farlo, perchè l'uva americana si fa desiderare molto, visto che solitamente si trova per pochissime settimane all'anno. Quest'anno sono stata particolarmente sfortunata, perchè nei negozi non l'ho mai vista, quindi ho rimandato all'anno prossimo (sob). In compenso stanno comparendo sui banchi dei mercati i primi agrumi che, con il loro profumo, a me ricordano molto il Natale.
I muffin di cui vi parlo oggi sono perfetti per la colazione e per iniziare la giornata in allegria, perchè sono coloratissimi per via delle carote e poi, non contenendo burro, sono relativamente sani. Inoltre sono semi-integrali e sono fatti con la farina di kamut, un grano antichissimo che ultimamente sto imparando a conoscere sia nel salato che nel dolce: avete mai provato il pane di kamut? Se la risposta è no vi consiglio proprio di prepararlo! Ho scoperto all'ultimo guardando le foto che l'accostamento nero-arancione fa molto Halloween: anche se di solito l'arancione è dato dalla zucca, questi muffin possono essere una valida alternativa ai dolcetti a base di zucca se si vuole conservare l'abbinamento cromatico. La zucca infatti è uno di quegli ingredienti che o si ama o si odia: io non ho ancora imparato ad amarla, forse perchè non ho ancora trovato il modo ideale in cui gustarla. Vi lascio con la ricetta!

sabato 13 ottobre 2012

Composta di mele speziata

Composta di mele

A casa Zucchero e zenzero pare proprio che questo sia il periodo delle cremine dolci e confortanti. Saranno l'autunno e il cielo che è incerto tra l'esser ricoperto di nuvole e l'esser sereno, sarà il periodo universitario frenetico, però in questi giorni sento il bisogno di una coccola in più. Uno degli alimenti che più si adattano a casi come questi è un dolce (qualsiasi, non faccio discriminazioni :P) fatto con le mele: le mele sono tra i frutti che più amo mettere nelle torte e nelle preparazioni dolci, soprattutto in abbinamento a spezie come la cannella. In questa composta le mele la fanno da padrona, perchè è fatta quasi interamente di frutta, cotta a lungo fino a diventare un burro di mele profumato con tante spezie; inoltre è un dolce che, come tutti quelli che contengono le spezie, in cottura sprigiona un profumo buonissimo. La prima volta che ho mangiato la composta di mele è stata un paio di anni fa ed era preparata da lui: era una versione molto basic e priva di spezie, ma ugualmente deliziosa (e non lo dico perchè sono di parte!). La preparazione della composta di mele è velocissima, basta una mescolata ogni tanto per evitare che le mele si brucino e inoltre si adatta perfettamente alle vostre esigenze: potete infatti decidere di farla più dolce (io infatti non ho messo zucchero, avendo usato mele piuttosto dolci) e potete cambiare le spezie a vostro piacimento. Ora che mi viene in mente, messa in piccoli barattoli è adatta anche come regalo di Natale: anche se siamo a metà ottobre, non è mai troppo presto per iniziare ad organizzarsi, soprattutto perchè spesso ci si rende conto all'ultimo di essere privi di idee. I modi in cui consumare questa composta sono svariati, personalmente mi piace mangiarla o da sola o sul pane come una confettura.

domenica 7 ottobre 2012

Lime curd

Lime curd

Vi avevo già parlato qui della mia piccola mania di comprare ingredienti insoliti: questa volta ho comprato dei lime. Anzi, sarebbe più corretto dire che ho chiesto ad un'anima paziente e generosa di comprarmi dei lime, perchè si da il caso che nelle mie vicinanze non si trovassero. La curiosità di provarli in qualche ricettina dolce era troppa, quindi non potevo lasciarmeli sfuggire. Devo essere onesta, questa era la prima volta che li usavo e addirittura che li assaggiavo (mojito escluso): in casa mia non sono mai entrati e non mi ricordo di averli mai mangiati fuori casa; come spesso capita anche questa volta ho introdotto un nuovo ingrediente nella mia cucina. Penso di essere io l'innovatrice della famiglia, soprattutto quando si tratta di prodotti esteri: all'inizio i miei sono quasi sempre scettici, ma poi è amore al primo assaggio quando presento loro l'ingrediente ignoto sotto forma di torta o di cremina dolce. Visto che disponevo di una discreta quantità di lime (me ne rimangono ancora) ho deciso di usarli in diverse preparazioni, in modo da poter fare conoscenza con questi simpatici agrumi verdi. La prima cosa che ho prodotto è stato un lime curd: da tempo avevo voglia di preparare un lemon curd, forse a causa delle temperature un po' più basse che consentono qualche coccola in più. Il lemon curd è una deliziosa cremina di origine anglosassone dolcemente profumata di limone, che però si presta ad essere fatta anche con altri frutti: per questo motivo ho deciso di sostituire il limone con dei lime e ho fatto un lime curd! Io l'ho adorato fin da subito, invece c'è chi al primo cucchiaino è rimasto un po' stupito dal gusto del lime, ma poi si è ricreduto ai successivi. Vi starete chiedendo cosa potete fare di un barattolo di lime curd appena prodotto. Vi do alcuni spunti:
  • spalmato sul pane tostato
  • come guarnizione di un pan di spagna
  • spalmato tra due frollini (un matrimonio perfetto)
  • servito come crema, magari con due cialde croccanti come accompagnamento
  • mangiato con un cucchiaino direttamente dal barattolo (il mio modo preferito ;P) 
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